
I CREATIVI CULTURALI
Persone nuove e nuove idee per un mondo nuovo.
Una panoramica delle ricerche internazionali.
Con la partecipazione di Ervin Laszlo e Paul H. Ray.
Quanti sono gli individui preoccupati per il mutamento climatico, l'inquinamento, la conflittualità, l'ingiustizia sociale? Quanti condividono e applicano i valori della pace, dei diritti umani, della qualità della vita, delle relazioni consapevoli e costruttive, della crescita personale e/o spirituale? Quanti auspicano un'economia più etica, un modello di sviluppo ecosostenibile, uno stile di vita più sano e naturale, un cambiamento evolutivo dell'individuo e del Pianeta?
Questo libro presenta in anteprima mondiale, e con un linguaggio comprensibile, i risultati di recenti ricerche sociologiche su tali temi effettuate in USA, Italia, Francia, Giappone. I dati parlano chiaro: le persone sensibili sono tra il 60% e l'80% dell'intera popolazione adulta e più di un terzo di esse risulta essere particolarmente coerente e impegnato meritando l'appellativo di creativi culturali, cioè "creatori attivi di una nuova cultura". Una cultura emergente che prende le distanze da molti degli assunti del modello culturale sinora dominante nella civiltà occidentale - quali materialismo, scientismo, sviluppo economico illimitato, sfruttamento indiscriminato della natura, competizione sfrenata, individualismo egoico - e che promuove nuovi valori atti a orientare in direzioni più sane, pacifiche ed ecosostenibili i rapporti con se stessi, con gli altri e con il Pianeta. I creativi culturali appaiono dunque come l'avanguardia di un possibile e imminente cambiamento epocale e il libro ne descrive in assoluta anteprima caratteristiche, dimensioni e protagonisti.
GLI AUTORI
Enrico Cheli è docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all'Università di Siena, dove svolge le funzioni di ProRettore per la cooperazione allo sviluppo, la pace e l'intercultura. Dirige la Scuola di dottorato di ricerca "Studi per la pace e risoluzione dei conflitti" ed è stato ideatore e direttore del Centro interuniversitario di ricerca per la pace (CIRPAC). Fa parte del consiglio direttivo del Club di Budapest Italia. È autore di oltre 20 libri tra cui: L'età del risveglio interiore (Franco Angeli); La comunicazione come antidoto ai conflitti (Punto di Fuga); Relazioni in armonia (Franco Angeli); Percorsi di consapevolezza (Xenia); Verso un paradigma olistico (in corso di pubblicazione).
Nitamo Montecucco è medico psicosomatista, ricercatore in neuroscienze e studioso delle culture emergenti. Collabora con le Università di Milano e di Siena. È Presidente del Club di Budapest Italia e Direttore del Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Ha vissuto vari anni in India e negli USA. È Direttore della rivista Cyber e autore o coautore di numerosi articoli sulla stampa italiana ed estera e di vari libri tra i quali: Politica e Zen (Feltrinelli); Cyber la Visione Olistica (Mediterranee); Psicosomatica olistica (Mediterranee).
Ervin Laszlo, filosofo della scienza di fama mondiale, ha insegnato in prestigiose università americane ed europee. È fondatore e presidente del Club di Budapest. È stato candidato al premio Nobel per la pace ed è autore di oltre 50 libri, tradotti in molte lingue.
Paul H. Ray, sociologo e docente universtario, è il "pioniere" delle ricerche sui creativi culturali. Ha insegnato alla University of Michigan e attualmente alla Wisdom University di San Francisco. È stato capo delle politiche di ricerca sul risparmio energetico e l'energia solare per il governo canadese.
SOMMARIO
Introduzione
Cap. I - Oltre la modernità. Cambiare i valori per cambiare il mondo
Cap. II - La ricerca americana sui Creativi Culturali
Cap. III - I creativi culturali in Italia
Cap. IV - Indagini a confronto
Cap. V - Worldshift. Ricercare un salto quantico nella cultura globale
Cap. VI - Il paradigma olistico. L'anima comune tra le differenti visioni della cultura emergente
Cap. VII - La massa critica per il cambiamento globale
Cap. VIII - Conclusioni



